lunedì 2 dicembre 2019

Recensione: Il Dominio del Fuoco di Sabaa Tahir

Titolo: Il Dominio del Fuoco (An Ember in the Ashes #1)
Autore: Sabaa Tahir
Data di Pubblicazione: 8 ottobre 2015
Casa Editrice: Nord
Numero di Pagine: 414

C'è stato un tempo in cui la sua terra era ricca di arte e di cultura. Laia non può ricordarsene, eppure ha sentito spesso i racconti su come fosse la vita prima che l'Impero trasformasse il mondo in un luogo grigio e dominato dalla tirannia, dove la scrittura è proibita e in cui una parola di troppo può significare la morte. Laia lo sa fin troppo bene, perché i suoi genitori sono caduti vittima di quel regime oppressivo. Da allora, lei ha imparato a tenere segreto l’amore per i libri, a non protestare, a non lamentarsi. Ma la sua esistenza cambia quando suo fratello Darin viene arrestato con l’accusa di tradimento. Per lui, Laia è disposta a tutto, anche a chiedere aiuto ai ribelli, che le propongono un accordo molto pericoloso: libereranno Darin, se lei diventerà una spia infiltrata nell'Accademia, la scuola in cui vengono formati i guerrieri dell'Impero…
Da quattordici anni, Elias non conosce una realtà diversa da quella dell'Accademia. Quattordici anni di addestramento durissimo, durante i quali si è distinto per forza, coraggio e abilità. Elias è la promessa su cui l'Impero ripone le proprie speranze. Tuttavia, più aumenta la fiducia degli ufficiali nei suoi confronti, più lui vacilla, divorato dai dubbi. Vuole davvero diventare l'ingranaggio di un meccanismo spietato e senza scrupoli? Il giorno in cui conoscerà Laila, Elias troverà la risposta. E il suo destino sarà segnato.

3 Stelline e mezzo
Bello ed Intrigante


Recensione

Tutta la bellezza delle stelle non conta nulla quando la vita quaggiù sulla terra è così brutta.”
Il Dominio del Fuoco - Sabaa Tahir

Sono entrata nel periodo di Recupero Libri Arretrati e la mia prima scelta è stata Il Dominio del Fuoco di Saaba Tahir, del quale ho sentito molto parlare e che sembra tutti abbiano amato alla follia. Io non rientro in questa categoria, ma posso dire che mi è piaciuto.
I marziali hanno sottomesso il popolo dei dotti secoli prima, rendendoli schiavi e togliendogli ogni libertà. Laia sa bene che deve stare nell’ombra e non farsi notare, perché altrimenti potrebbe morire e condannare tutte le persone che ama, ma quando suo fratello Darin viene arrestato non le resta altra scelta che salvarlo e per farlo deve diventare una spia per i dotti ribelli. Ma anche tra i marziali non tutto è come sembra, Elias, erede di una delle famiglie illustri, odia la sua vita e vuole disertare, ma un’improvvisa selezione fa in modo che lui rimanga più intrecciato che mai all’Impero.
Questo libro non è stato come me lo aspettavo. Anche se, in realtà, non so dire quali fossero le mie aspettative, so solo che non mi ha coinvolta fino in fondo e che quindi non sono stata in grado di apprezzarlo come avrei dovuto. Il libro ha una trama interessante nonostante i ripetuti cliché, si fa leggere con piacere e non annoia, ma è troppo impersonale. Non mi capita spesso di dire questo, soprattutto se i libri sono scritti in prima persona visto che lo preferisco, ma qui mi è mancata la parte più intima, quella che ti fa attaccare ai personaggi e ti fa capire le loro personalità, le loro paure e i loro pensieri. È stato molto distaccato.
La descrizione dei luoghi lascia un po’ a desiderare, ho capito solo che molto probabilmente ci troviamo nel deserto, ma comunque vicino al mare e ad una… scogliera che da sulle dune sabbiose? Di solito preferisco quando la descrizione del mondo non è invadente lascia spazio alla trama, ma una descrizione più accurata non mi sarebbe dispiaciuta, anche solo per sapere come immaginarlo.
I protagonisti sono Laia ed Elias e sono la vera forza del romanzo. Lei è una codarda, un personaggio debole e che sa di esserlo, non la solita protagonista senza paure che alla lunga stufa, con lei c’è margine di crescita, riesce ad essere coraggiosa quando serve e non corre rischi inutili, forse è solo troppo boccalona ma si può rimediare nei prossimi libri a questo. Elias è un ragazzo confuso, non c’è parola più giusta per descriverlo, è in continua lotta con se stesso, vuole essere un certo tipo di persona ma il suo dovere lo tira nella direzione opposta e lui non sa come tirarsene fuori. Mi è piaciuto ma credo che possa migliorare, ha le potenzialità per essere un personaggio fantastico.
Un piccolo appunto sulla parte romantica: qui non è la parte principale della storia, ma i presupposti perché lo diventi sono buoni, purtroppo. In ballo ci sono due, DUE, triangoli amorosi, e se andiamo aventi così i protagonisti si innamoreranno solo perché sono entrambi bellissimi, non il massimo per una storia d’amore. Incrocio le dita perché ci sia qualcosa di più complesso in futuro.
In conclusione, ve lo consiglio perché la storia, anche se prevedibile, è intrigante e qualche sorpresa comunque la riserva. Leggetelo, è piacevole e veloce e vi introdurrà ad un mondo che ha tanto da offrire.

“Preferisco morire che vivere senza pietà, senza onore, senz’anima.”
Il Dominio del Fuoco - Sabaa Tahir

Altri Libri nella Serie:

0.5) A Thief Among the Trees
2) Una Fiamma nella Notte (recensione)
3) Un Assassino alle Porte (recensione)
4) Il Cielo oltre la Tempesta

Un abbraccio,

Giollyna