martedì 11 giugno 2019

Recensione: Blood of the Prophet di Kat Ross

Titolo: Blood of the Prophet (Il Quarto Elemento #2)
Autore: Kat Ross
Data di Uscita: 8 dicembre 2017
Casa Editrice: Dunwich Edizioni
Numero Pagine: 298

Visionario. Alchimista. Salvatore. Santo.

Il Profeta Zarathustra è stato chiamato in molti modi. Ora trascorre il suo tempo disegnando capre dall’aspetto bizzarro. Ecco cosa succede quando ci si ritrova in una cella per duecento anni. Ma l’uomo che potrebbe essere impazzito, e che decisamente dovrebbe essere morto, è di colpo tornato a essere molto importante…

Sono passate soltanto poche settimane da quando Nazafareen è fuggita dai sotterranei del Re con il suo daeva, Darius. Sperava di non dover mettere più piede all’interno dell’impero, ma la ricerca del Profeta l’ha condotta nell’antica città di Karnopolis. Devono trovarlo prima che Alexander di Macedonia bruci Persepolae, e con essa la madre di Darius. Ma non sono i soli a cercarlo.

Il negromante Balthazar ha i suoi piani per il Profeta, così come il capo delle spie dei Numeratori. Mentre Nazafareen viene attirata in un gioco pericoloso, i suoi nuovi poteri prendono una brutta piega. Soltanto il Profeta comprende il segreto del suo dono, ma il prezzo di quella conoscenza potrebbe rivelarsi più di quanto Nazafareen sia disposta a pagare…

3 Stelline e mezzo
Bello e Magico


Recensione

Come quasi ogni secondo libro anche questo mi è piaciuto meno del primo, non che fosse brutto, ma qui l’autrice introduce una cosa che detesto e ve ne parlerò più avanti.
Nazafareen e Darius sono partiti per Karnopolis con una missione: trovare il Profeta, il creatore dei bracciali dei daeva , a lungo creduto morto perché possa finalmente spezzare il legame che li vincola agli umani e poter dare loro la possibilità di scegliere da che parte della guerra stare. Ma non sono gli unici giunti in città in cerca del Profeta, anche Balthazar, il negromante della regina Neblis, sta tendendo la sua tela per portare l’uomo alla sua padrona e anche i Numeratori, un corpo militare del re Artaxeros, hanno l’incarico di trasferirlo in una località più sicura, ma sarà davvero quello il loro scopo? Mentre gli schieramenti si preparano alla battaglia Nazafareen dovrà fare i conti con un potere oscuro che sta nascendo dentro di lei e che potrebbe distruggerla.
In questo volume per mia grande gioia la parte romantica si fa sentire un po’ di più e Darius e Nazafareen iniziano a scoprire i loro sentimenti l’uno per l’altra, rimanendo sempre coerenti al loro caratteraccio e regalandoci quindi dei siparietti molto simpatici e che sono in grado di regalarci un sorriso ogni tanto.
L’ambientazione diventa più urbana qui, ci troviamo in una grande e storica città, dove la religione si contrappone ai piaceri sfrenati di ricchi e poveri, una città ricca di misteri e segreti, che ha ospitato il Profeta per più di duecento anni e dove confluiscono la maggior parte dei pericoli.
I personaggi rimangono gli stessi però abbiamo modo di conoscere più a fondo uno dei cattivi della storia, cioè Balthazar, un uomo dal passato tormentato e dal presente ancora più oscuro che perseguita la conoscenza più di tutto e cerca in ogni modo di soddisfare le richieste della sua regina, un personaggio che ispira immediata antipatia e che quindi compie bene il suo lavoro.
E ora arriviamo alla parte che mi è piaciuta meno: i diversi punti di vista. Devo ammettere che questo non me lo ricordavo ed è stata una brutta sorpresa perché a me non piacciono per niente i cambi di prospettiva, non importa se sono scritti bene, e soprattutto questa volta non erano di grandi personaggi.
Nonostante questo è un buon seguito e ci dirige verso un finale ancora migliore da non perdere!

Altri libri nella serie:

1) The Midnight Sea (recensione)
3) Queen of Chaos (recensione)

Un abbraccio,

Giollyna