lunedì 11 gennaio 2021

Chiacchiere su... Chaos di Lauren Oliver

Questa nuova rubrica è dedicato ai libri dei quali non riesco a parlare senza fare un qualche tipo di spoiler, quindi attenti a proseguire!!!

Chaos

Chaos

Titolo: Chaos (Delirium #2)
Autore: Lauren Oliver
Data di Pubblicazione: 5 marzo 2013
Casa Editrice: Piemme Freeway
Numero di Pagine: 317

Mi chiamo Lena e nel mio mondo l'amore è considerato la peggiore delle malattie: il delirium porta dolore, follia e guerra. È quello che mi hanno insegnato, e fino a pochi mesi fa ci ho creduto anche io...
Poi ho conosciuto Alex e tutto quello in cui credevo è svanito come un incubo al sole del mattino. C'era solo lui, i suoi baci e i racconti sulle Terre Selvagge, dove si prepara la resistenza.
Io e Alex siamo scappati, inseguiti dai Regolatori, e siamo arrivati al confine, vicini alla salvezza... ma lui non ce l'ha fatta!
E ora devo dimenticarlo, anche se fa male più di ogni altra cosa. Devo dimenticarlo e combattere perché chi ci ha fatto tutto questo soccomba e il ricordo del nostro amore trionfi!
 


Sono definitivamente troppo cresciuta per questa serie e il solo avere questo pensiero mi fa venire voglia di piangere! Perché non sono riuscita tornare la ragazzina che era rimasta stregata da questo mondo distopico e che aveva amato alla follia Alex e Lena? Perché non ho potuto chiudere entrambi gli occhi su alcuni difettucci?

Perché non sono difettucci! Chaos ci mette di fronte ad una doppia linea temporale, cosa che non mi piace e che sembra messa lì solo per far sì che il libro risulti più lungo, un prima che Lena si unisca al movimento ribelle e un dopo. Il prima non mi ha entusiasmata e non ho intenzione di dilungarmici troppo perché in certi momenti era davvero assurdo, il dopo è il vero e proprio libro: Lena ha deciso di unirsi alla resistenza e di fare in modo che il mondo torni ad amare, ma non sa che i piani dei suoi capi potrebbero essere più drastici di quanto lei aveva previsto. E questi piani drastici sono a dir poco ridicoli e campati per aria. Fanno affidamento sugli ormoni di un adolescente e su una ragazza con il cuore spezzato. Ora capite cosa intendo. Si crea un legame che non sembra amore ma che viene spacciato per tale ed è questo che mi infastidisce, se fossero rimasti amici non ci sarebbero stati problemi, sarebbe sembrato più credibile e mi sarebbe piaciuto di più, ma le loro interazioni… non sembrano quelle di due persone che si stanno innamorando ma quelle di due ragazzi che in qualche modo devono occupare il tempo. Mi sembra tutto così forzato, tutto così strano. Non è stato un brutto libro, la prima volta l’ho amato e anche adesso sono riuscita ad apprezzare lo stile e la storia anche ora, ma ci sono troppi particolari che non mi convincono. Mi piace descrivere questo tipo di libro come il Libro di Passaggio (anche se di solito lo faccio perché è più noioso non perché non mi convince).


Altri libri nella Serie:


0.5-1.1-1.5-2.5) Novelle (Chiacchiere su...)
1 ) Delirium (Recensione)
3) Requiem (Chiacchiere su...)

Altri libri dell'autrice:

- Panic (recensione)

Un abbraccio,

Giollyna