venerdì 8 novembre 2019

Recensione: Rebel di Marie Lu

Titolo: Rebel (Legend #4)
Autore: Marie Lu
Data di Pubblicazione: 1 ottobre 2019
Casa Editrice: Roaring Book Press
Numero di Pagine: 384

Eden Wing vive da anni nell'ombra di suo fratello. Anche se è uno dei migliori studenti della sua accademia di Ross City, in Antartide, e un geniale inventore, la maggior parte della gente lo conosce solo come il fratellino di Daniel Wing.

Dieci anni fa, Daniel era conosciuto come Day, il ragazzo delle strade che guidò una rivoluzione che salvò la Repubblica d'America. Ma Day non è più lo stesso ragazzo che una volta era un eroe nazionale. In questi giorni preferisce nascondersi dal mondo e lasciarsi alle spalle il passato. Ora tutto ciò che conta per lui è mantenere Eden al sicuro ― anche se ciò significa anche rinunciare a June, il grande amore della sua vita.

Mentre i due fratelli lottano per accettare chi sono diventati dopo gli anni vissuti nella Repubblica, un nuovo pericolo si insinua nel vuoto che è cresciuto tra loro. Ben presto Eden si ritrova così attratto dal lato oscuro di Ross City, che neanche il suo leggendario fratello può salvarlo. Almeno non da solo...

3 Stelline
Bello


Recensione

“If you have to sell your soul in your quest to make things better,” I say through gritted teeth, “then you’ll never succeed.” 
Rebel - Marie Lu

A serie conclusa ecco che arriva questo quarto libro, incentrato sui fratelli Wing, che promette forti emozioni e adrenalina a non finire.
Sono passati dieci anni dalla fine della guerra e ora Daniel ed Eden vivono nella tecnologica Ross City, in Antartide, e cercano di rifarsi una vita per conto proprio. Eden è il più brillante studente della sua università e ha tantissime opportunità di fronte a se, ma non riesce ad uscire dall’ombra del suo famosissimo fratello e trova rifugio nell’Undercity, il quartiere povero della città, solo li si sente a casa. Daniel combatte ancora con la sua memoria e con i sentimenti per June, ma al contempo è impegnato a tenere il fratello al sicuro da tutto e tutti, senza rendersi conto che questo potrebbe allontanarlo ulteriormente da lui. Ma le cose nella splendente Ross City non sono come sembrano e un criminale progetta di mandare tutto in fumo semplicemente usando Eden.
Io non riesco a capire bene perché alcuni autori decidano di aggiungere dei libri a serie già concluse. Rischiano di compromettere tutto il lavoro precedente! Per fortuna non è questo il caso. Rebel è una lettura decisamente piacevole, devo ammetterlo, non ero partita con le aspettative più alte, Champion era finito in un modo che, tutto sommato, mi era piaciuto quindi non sapevo se buttarmi o no in questa avventura. Facendolo però ho dato risposta a qualche domanda che mi ero posta, perché da un certo punto di vista è bello vedere cosa succede ai personaggi dopo, quindi fondamentalmente sono soddisfatta. Ma mi è mancato il POV di June, anche se non è più lei la vera protagonista ma Eden, mi sarebbe piaciuto di più leggere un paio di capitoli, almeno, raccontati da lei. A parte questo il libro è carino, non all’altezza dei precedenti, ma ha quel qualcosa che lo rende apprezzabile.
Le ambientazioni cambiano rispetto alla trilogia principale, ci troviamo a Ross City, una città tecnologicamente avanza che usa un sistema di livelli per assicurarsi che le persone si comportino in accordo con la legge, un sistema con molte falle ma che per il momento tiene la maggior parte dei cittadini a bada. Il concetto non mi è nuovo, è la terza volta che sento parlare di città con grattacieli altissimi dove la parte povera vive a contatto con il terreno, e devo dire che non mi dispiace poi più di tanto, è descritta bene e non troppo, ci fa capire che non è quello il focus de libro.
I personaggi principali sono Eden, il fratellino di Day che adesso è un adolescente che ha a che fare con tutti i problemi di quell’età più una notorietà che lo tiene nell’ombra del fratello e che non riesce ad accettare, è un ragazzino testardo e molto intelligente, con una morale che non ha cedimenti e per questo mi è piaciuto parecchio, poi c’è Daniel, che occupa l’altra parte del libro e che purtroppo non mi ha convinta più di tanto, nella sua preoccupazione per Eden mi è sembrato un po’ troppo concentrato su se stesso e non è assolutamente il Day che ricordavo, ma è comprensibile, in fondo sono passati dieci anni. I personaggi secondari sono June, che fondamentalmente non è cambiata granché e che vediamo solo attraverso gli occhi di Daniel, quindi è bellissima ed intelligentissima, e Pressa, la migliore amica di Eden, una ragazza dei bassifondi che se la sa cavare in quasi ogni situazione.
Come ho già detto il libro mi è piaciuto, ma non rimarrà negli annali come i precedenti, penso che sia il modo dell’autrice di dare una voce ad Eden, un personaggio molto importante prima che non ha avuto modo di esprimersi al meglio, ecco, questo è il suo riscatto. Ma non ho trovato l’adrenalina e la suspence che mi aspettavo e questo mi è dispiaciuto.
In conclusione, se volete finire la serie per bene o se credete che non abbia avuto il finale che meritava, vi consiglio assolutamente di leggerlo perché vi renderà molto felici!

“Because sometimes, broken pieces find a way to make a new whole.” 
Rebel - Marie Lu

Voto alla serie
4 Stelline
Fantastica

Altri libri nella serie:

0.5) Life Before Legend
1) Legend (recensione)
2) Prodigy (recensione)
3) Champion (recensione)
3.5) Life After Legend
3.75) Life After Legend II

Altri libri dell'autrice:

- Batman: Nightwalker (DC Icon #2) (recensione)
- La Battaglia dei Pugnali (The Young Elite #1) (chiacchiere su...)

Un abbraccio,

Giollyna