giovedì 16 gennaio 2020

Recensione: In Fuga da Houdini di Kerri Maniscalco

Titolo: In Fuga da Houdini (Stalking Jack the Ripper #3)
Autore: Kerri Maniscalco
Data di Pubblicazione: 15 settembre 2020
Casa Editrice: Mondadori
Numero di Pagine: 541

Audrey Rose Wadsworth e il suo assillante compagno, Thomas Cresswell, si imbarcano sulla lussuosa RMS Etruria, diretti alla loro prossima meta, l'America. La settimana di spettacoli circensi che allieterà la traversata - compresa l'esibizione di un giovane e promettente artista della fuga - sembra la distrazione ideale prima del tetro incarico che li attende oltreoceano. Ma presto il viaggio si trasforma in un festival degli orrori quando, una dopo l'altra, giovani donne vengono trovate morte.

Per Audrey Rose, il Circo al chiaro di luna - con i suoi numeri inquietanti e i personaggi grotteschi - si trasforma in un incubo e la fa tornare alla sua ossessiva ricerca di risposte. Gli indizi sull'identità di una delle vittime sembrano condurre a qualcuno a cui Audrey Rose vuole molto bene: riuscirà la ragazza a fermare il misterioso assassino prima del suo terrificante gran finale?

4 Stelline e mezzo
Fantastico e Magico

Recensione

“Tutte le favole sono troppo belle per essere vere. È proprio questo che le rende affascinanti.”
In Fuga da Houdini - Kerri Maniscalco

Me lo sentivo che questo libro sarebbe stato meraviglioso e per fortuna non ha disatteso le mie aspettative!

La trama: se dovessi descrivere questa storia con una sola parola userei... Wow. E' davvero pazzesca, intricata e ben congegnata, non c'è niente di lasciato al caso. Mi ha tenuto con il fiato sospeso dall'inizio ala fine, lasciandomi il tempo di indagare insieme ad Audrey Rose e di scoprire insieme a lei la storia dietro la storia. In questo mi ha ricordato un po' Assassinio sull'Orient Express e l'ho adorato. Mi piace particolarmente quando ci sono diverse trame che si intersecano, la storia degli artisti circensi, quella dell'assassino, della protagonista, sono tutte intrecciate perfettamente. La scelta di inserire il circo come intrattenimento serale per il viaggio è stata brillante e ha dato all'autrice tanti spunti per la trama che ha usato benissimo, e aggiungo anche, che io amo le storie in cui si parla del circo! In questo libro viene fuori la vera indipendenza della protagonista, è lei che fa la maggior parte del lavoro ed in qualche modo anche i passeggeri aristocratici della nave si arrendo all'idea di una donna investigatrice senza metterle i bastoni tra le ruote solo perché non è un uomo. Anche se questo non vuol dire che l'indagine sia facile.
La nave è descritta così così, insomma, tutti immaginiamo come sia una nave di quel genere, cabine di lusso, spazzi aperti, sale immense, e forse è per questo che mi è comunque sembrato di trovarmi sul translatlantico, ma questa volta si poteva fare di meglio. Non ho capito di quale livello erano le cabine che Audrey Rose e Thomas e suo zio occupavano, non ho capito bene dove erano situate le stanza degli artisti o dove si allenassero... mi è sembrato tutto leggermente trasandato, o forse ero solo io che ero troppo catturata dalla trama principale.

I personaggi principali rimangono Audrey Rose e Thomas. Entrambi in questo romanzo si confrontano con situazioni nuove, lei perché si sente completamente padrona del proprio destino e delle proprie scelte. è una ragazza che sta crescendo e maturando e sta avendo a che fare persone diverse dal solito che le fanno mettere in dubbio tutte le sue certezze. Thomas non è stato presente come nei libri precedenti ma la sua celata gelosia e la sua decisione di lasciare ad Audrey Rose la libertà di decidere per se stessa sono state molto evidenti e ho sofferto tanto per lui. In realtà ora che ci ripenso, un paio di paroline anche per altri due personaggi le posso spendere: la prima è la cugina di Audrey Rose, Liza, una ragazza romantica con la testa tra le nuvole, alla ricerca dell'amore e dell'avventura, mi ha fatto ridere tantissime volte per la sua spigliatezza e il suo tenere la parte a Thomas, il secondo è Mefistofele, l'intrigante e misterioso conduttore del circo, un uomo abituato a fare patti e ingannare le persone, ma anche un uomo che sta scappando dalla sua vecchia vita e non ha nessuna intenzione di ritornarci, è un personaggio particolare perché nonostante mi sia piaciuto non è riuscito a farlo fino in fondo perché a volte l'odiavo!

La parte romantica, qui, diventa ancora più intricata! Mi spingo a dire che c'è anche un triangolo amoroso a complicare le cose subito dopo che Audrey Rose e Thomas hanno preso una decisione riguardo al loro futuro! E' stato veramente emozionante, e io ho sempre fatto il tifo per Thomas!

In conclusione, questo è il libro migliore della serie per ora, anche se penso che il volume finale lo supererà, ho già letto la trama e non vedo l'ora di iniziarlo!

“«La verità viene spesso paragonata a una lama» gli feci notare. «Mi domando perché alcuni si meraviglino quando ne sono trafitti».”
In Fuga da Houdini - Kerri Maniscalco

Altri libri nella serie:

1) Sulle Tracce di Jack lo Squartatore (recensione)
2) Alla Ricerca del Principe Dracula (recensione)
3.5) La Nascita del Principe Oscuro
4) A Caccia del Diavolo (recensione)

Un abbraccio,

Giollyna