giovedì 10 settembre 2020

Recensione: La Casa di Sale e Lacrime di Erin A. Craig

Titolo: La Casa di Sale e Lacrime (Sisters of the Salt #1)
Autore: Erin A. Craig
Data di Pubblicazione: 30 luglio 2020
Casa Editrice: Fanucci Editore
Numero di Pagine: 420

Annaleigh conduce una vita riservata e isolata a Highmoor nella residenza di famiglia sulle coste rocciose di Salten, con le sorelle, il padre e una matrigna. Un tempo erano dodici, ma ora un inquietante silenzio rimbomba nelle grandi stanze, dopo che quattro vite sono state interrotte. Ogni morte è stata più tragica della precedente: un'epidemia, una caduta fatale, un annegamento, un tuffo scivoloso... Mentre nei villaggi circostanti corre voce che la famiglia sia stata maledetta. Ossessionata da una serie di visioni spettrali, Annaleigh è sempre più convinta che le morti non siano state solo un incidente. Tutte le notti fino al sorgere del sole le sue sorelle partecipano di nascosto a balli scintillanti, strette in eleganti abiti di seta e scarpine luccicanti, e Annaleigh non sa se cercare di fermarle o unirsi ai loro appuntamenti segreti per scoprire cosa sta succedendo. Perché con chi, o con cosa, stanno davvero ballando? 

Quando il coinvolgimento di Annaleigh con un misterioso ed enigmatico sconosciuto si intensifica, dandole nuovi elementi per scoprire la verità sulla serie di scomparse che sta distruggendo la sua famiglia, inizia una corsa contro il tempo per sciogliere l'oscuro enigma che è caduto sulle sue sorelle, prima che venga rivendicata la prossima di loro.

3 Stelline e Mezzo
Bello ed Inquietante


Recensione

“Sotto la luce delle stelle e della luna
        tutti i sognatori il castello raduna.
        Celebreremo insieme la mezzanotte
        svelando fantasie dolci o corrotte.
        Mostratemi gli incubi nascosti, i sogni a occhi aperti
        non siate voi stessi ma ciò che gli altri sconcerti.”
La Casa di Sale e Lacrime - Erin A. Craig

Non ci sono molte retelling della storia delle Dodici Principesse Danzanti e tutte le volte che poso gli occhi su una trama che le assomiglia non mi faccio scappare il libro. È stato il caso di questa rivisitazione un po’ dark che mi è capitata tra le mani.

Trama

La famiglia di Annaleigh è maledetta, a distanza di poco tempo le une dalle altre la madre e tre delle sorelle sono morte, alcune in circostanze misteriose, e la maggior parte delle persone la evitano. Le sorelle sono costrette a portare il lutto quasi in continuazione finché una buona notizia non le permette di tornare a organizzare feste e divertirsi come tutte le altre ragazze. E fino a che non trovano un passaggio segreto verso luoghi pieni di luci e divertimento, dove le danze non terminano mai. 

Questo libro mi ha inquietato parecchio, gli elementi magici e misteriosi fanno davvero paura e non me lo aspettavo, sembra quasi di stare in un thriller, tutti hanno paura e non si fidano di niente e nessuno e sembra che qualcuno stia prendendo di mira le sorelle e la loro famiglia in particolare, tanto che non si può evitare di partecipare alle inquietudini e alle supposizioni della protagonista.

Mi è piaciuto e mi ha sorpresa in generale. C’è un punto però che non è stato approfondito abbastanza e purtroppo è uno dei più interessanti: quello della magia e degli dei. Solo verso la metà del libro si capisce che si parla di personaggi veri e propri e non di credenze popolari e in più si capisce il peso che hanno sulla storia alla fine! E sembravano molto particolari ed interessanti! Mi sarebbe davvero piaciuto che il loro ruolo fosse enfatizzato e spiegato meglio, avrebbe reso il finale meno precipitoso e molto più d’impatto. Per il resto non ho trovato pecche, è emozionante e terrificante, ho davvero avuto degli incubi (devo imparare a smettere di leggere prima di andare a dormire quando i libri sono così)!

Ambientazione

I luoghi in cui si svolgono le vicende sono leggermente vaghi, è chiaro che siamo su un’isola ma altri particolari vengono lasciati all’immaginazione, anche troppo a volte, ancora adesso non ho ben chiara una mappa, ma non è l’aspetto principale del libro quindi ci posso passare sopra.

Personaggi

Annaleigh è la protagonista indiscussa, è una ragazza molto responsabile e allo stesso tempo facilmente impressionabile, strano ma vero, ama la sua famiglia ma ha anche molta voglia di fare nuovi incontri e di prendere la propria strada senza avere il peso opprimente delle sorelle morte e del paragone con loro sulle spalle. È un eroina non troppo intraprendente, tranquilla e riservata, ma allo stesso tempo capace di coraggio e grande decisione. 

Camille, la sorella maggiore di Annaleigh, mi è piaciuta decisamente di meno, è molto concentrata su se stessa, su quello che vuole lei e sul proprio futuro, senza curarsi degli altri, all’opposto della protagonista, è la tipica ragazza antipatica che non manca mai in un libro. Cassius è un personaggio molto misterioso ed attraente, con grande segreto e il sorriso facile, spesso parla senza pensare ma non mi è dispiaciuto, è stato il più divertente di tutti, per quanto sia possibile, ma non mi ha fatta impazzire. Diciamo pure che la parte romantica non è centrale e si vede!

Conclusione

La Casa di Sale e Lacrime è un buon libro autoconclusivo ed è perfetto per la stagione autunnale che comincia già a sentirsi, consiglio di leggerlo a chi piace provare un po’ di paura e a chi piacciono le storie misteriose. Altro consiglio: Leggetelo con la luce accesa!

“Ho passato una vita intera solo fra le stelle e la luce della luna. Riesco a percepire quella del sole scorrerti nelle vene anche dall’altra parte della stanza. Sai di sole, di calore e sale. Il sale non manca mai.”
La Casa di Sale e Lacrime - Erin A. Craig

Altri libri nella serie:

2) La Casa di Radici e Perdizione (recensione)

Un abbraccio,

Giollyna